Gattonero

Il portale dell'allegria

Home Gattonero e dintorni Testi e contesti Natale con i tuoi...
Natale con i tuoi... PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Sabato 10 Maggio 2008 14:45
Ciao amici! Sono Gattonero e vi vorrei raccontare come vivo il Natale e come vivo la Pasqua, infatti, questo testo riguarda il proverbio: “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi”.Pronti . . . allacciatevi le cinture e . . . si parte!Il Natale, come sapete, è la festività dell’anno che ricorda la nascita di Gesù. In attesa di questa festività io e i miei genitori costruiamo il presepe e montiamo l’albero di Natale: quanto mi piace fare finalmente qualcosa insieme a i miei genitori! Durante le vacanze di Natale rincontro dopo tanto tempo parenti provenienti da altre città, da altre regioni d’Italia, da altre Nazioni e posso di nuovo ritrovare parenti provenienti dall’America, quindi da altri Continenti.È molto bello divertirmi con i miei cugini e con i miei zii che non vedo da tanto tempo.-Cuginetti!? È . . . è arr . . .iva . . .t . . .t . . .to B . . . babbo Natale!!

Eh sì, la notte della vigilia di Natale, <<cade>> in tutte le case un personaggio fantastico: Babbo Natale. Sicuramente lo conoscerete tutti: è un uomo dalla barba bianca, dal carattere tenero che, per regalare a i bambini la vera magia del Natale, fa loro tanti bei doni che vengono ricambiati da un bel sorriso.Ecco, ora si può dire che è finita la prima parte del testo, quella che riguarda: “Natale con i tuoi . . .”Per completare il tutto si dovrà parlare anche della Pasqua.Volete sapere quel che faccio a Pasqua con i miei genitori? Beh, è facile da raccontare, perché ogni anno, nel periodo di Pasqua, viaggio di città in città, imparando così nuove cose. C’è un problema, però: in questo modo non potrò mai conoscere le usanze dl mio paese del periodo di Pasqua, per questo vi parlerò di quel che mi ricordo del mio viaggio in Toscana, nel 2005. Ora voi vi chiederete:-Con chi sei andata? Soltanto tu e i tuoi genitori o siete andati con qualche amico o con qualche perente?Non siamo andati da soli, ma in compagnia di mio zio, di mia zia, e del mio cuginetto.I miei zii e mio cugino, dato che non sono di Maglie, ma di Sacile (Pordenone), hannoraggiunto la Toscana da soli come, tra l’altro, abbiamo fatto anche noi. Appena arrivati in Toscana io e i miei genitori abbiamo raggiunto un agriturismo. Lì mi aspettava mio cugino e una bambina:la figlia della proprietaria dell’agriturismo. Io non la conoscevo, sapevo soltanto che da quando l’avevo vista giocare con mio cugino non mi stava tanto simpatica. L’idea che mi feci di lei era sbagliata, infatti si verificò non simpatica, ma simpaticissima! Amici, io, mio cugino e  la bambina ci divertivamo un mondo! Tutte le sere, mentre i miei zii, i miei genitori e la mamma della bambina erano dentro l’agriturismo a giocare a carte, noi bambini ce la spassavamo nel cortile dell’antico casale divertendoci con un gioco speciale: facevamo finta di trovarci in una foresta per caso senza essere muniti di niente e privi di cibo, cosa che dovevamo cercare evitando di uccidere animali, ma trovandone già morti! -It’s mission impossible!Direbbero gli americani, ma per noi era facilissimo sognare di vivere un’avventura. Pensate che, addirittura, immaginavamo che dei normalissimi fiori gialli fossero delle fragole! Vi prego, però, di non scambiarci per dei matti: eravamo dei bambini annoiati che passavano il tempo godendoci le belle giornate all’aperto!Dai, ora basta! Potrei raccontarvi quei bellissimi giorni uno a uno, ma non finiremo mai. Vi dico soltanto che è stato bellissimo giocare e divertirmi con la bambina e mio cugino. Il giorno in cui io e mio cugino dovevamo tornare a casa, prima di dire “addio” alla bambina, le abbiamo consegnato un disegno fatto da noi, cioè da me, ma da parte di tutti e due; anche la bambina ci ha regalato un disegno fatto da lei: rappresentava me, mio cugino, lei ed il gattino, di cui non vi ho parlato. Infine, dopo aver salutato tutti, sono tornata a casa con i miei genitori. Ho pianto molto per la fine di quei giorni stupendi e spero un giorno di ritrovare la mia amica, di cui mi resta soltanto un disegno.Ora che abbiamo concluso anche la parte: “. . . e Pasqua con chi vuoi”, vi posso salutare. Ciaoooooo!!

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Maggio 2008 14:46